Samb-Feralpisalò, Fedeli: “Al 99% lascio”, Montero: “Vittoria fondamentale”

Samb-Feralpisalò

La conferenza stampa a margine di Samb-Feralpisalò, vinta dai rossoblu col risultato di 2 a 0. Parlano il presidente Fedeli, Stefano Sottili e Paolo Montero


Franco Fedeli

Onestamente non mi aspettavo questa reazione, anche perché la Feralpisalò è una grande squadra. Se giochiamo come sappiamo, e ci ricordiamo di chi siamo, possiamo vincere con tutti. Oggi abbiamo fatto bene e potevamo segnare anche tre o quattro gol… Adesso il campionato è in discesa, ma quando c’è la discesa si può anche inciampare. Noi dobbiamo avere più continuità, perché fuori casa al di là di qualche vicissitudine arbitrale abbiamo fatto poco.

Io sono stanco, e quando sono stanco non posso fare le cose bene. Non mi aiutano neanche i social, perché non accetto di sentire certe continue calunnie nei miei confronti. Ora è venuto fuori che io ho venduto Mancuso e Vallocchia per comprare degli appartamenti a mia nipote, mentre io qui ci ho lasciato cinque milioni. E queste sono persone di San Benedetto, sia chiaro. Al 99% lascio, ma state tranquilli, non vi lascio in mezzo alla strada.

L’anno scorso era diverso, il problema è che la squadra costava troppo e i risultati non c’erano. La situazione non è quella dell’anno scorso, quest’anno sono stanco e voglio andare. So di fare la felicità di molti, andandomene… Comunque settiamo di parlarne, perché diventa stucchevole. A giugno ne riparleremo.

Stefano Sottili

Noi abbiamo subito un po’ dopo lo svantaggio, ma nel primo tempo la Sambenedettese non ha fatto meglio. Loro hanno avuto alcune occasioni, ma se andiamo ad analizzare il gol del vantaggio è partito tutto da una palla rimpallata e un tiro storto. La Samb ha fatto una buona gara, agonisticamente è stata sul pezzo e ha fatto il suo, ma noi nella prima frazione abbiamo fatto una discreta prestazione, sviluppando la manovra nel modo giusto e costruendo buoni presupposti per andare a fare il gol, anche se a conti fatti non riamo riusciti ad arrivare in porta.

Nella ripresa eravamo sotto in un campo molto complicato, e in quelle condizioni era molto difficile riaprire la gara. Noi non siamo stati bravi a sfruttare le caratteristiche della nostra squadra, anche perché avevamo molti giocatori ben strutturati che dovevano farsi sentire di più. Dopo l’uno a zero dovevamo dare più pressione e mettere loro paura, anche giocando qualche palla sporca, ma non l’abbiamo fatto bene.

Questo campionato è molto difficile, perché oltre al blasone c’è tanta qualità, e se andiamo a vedere le partite anche le piccole squadre sanno giocare bene. In questo girone non puoi permetterti di sbagliare nessuna partita, perché vieni punito.

Paolo Montero

Quella di oggi era una partita importante contro una squadra importante: la Feralpisalò ha un grande allenatore e tanti giocatori che giocano ad alti livelli, ma oggi siamo riusciti a vincere noi. Sono contento per la squadra, che non ha mai perso la fiducia e oggi è stata ripagata. Nei momenti duri si vedono i gruppi forti, la partita di oggi è stata la prestazione.

Oggi era importante giocare con un certo ritmo, dare il pressing e controllare bene. Nel secondo tempo siamo retrocessi un po’ troppo, e contro squadre di certi livelli è complicato, ma siamo stati bravi a difendere e alla fine non abbiamo preso tiri in porta. L’abbiamo detto ieri, con Rocchi si vince sempre, dobbiamo portarcelo dietro anche nel letto (ride, ndr).

Parlare oggi è facile, però oggi giocavamo con una squadra che era in grande forma, sei vittorie e un pareggio nelle ultime sette, mentre noi ne avevamo perse sei. Sapevamo i giocatori che avevano, sapevamo anche come erano strutturati, e contro un’avversaria del genere bisognava giocare con intensità, riconquistando tutte le seconde palle. Vincere oggi era fondamentale e l’abbiamo fatto con merito.

Campionato in discesa? No, per me è sempre in salita. Domenica ci aspetta la partita contro l’Imolese, una squadra che non merita la classifica che ha, e dovremo fare una grande prestazione per vincere. L’appoggio del presidente mi riempie di orgoglio, come quello di Walter, Pietro, Matteo, Simona, Severino (Cinciripini, Fusco, Bianchini, Piergallini e Allegrucci, rispettivamente direttore generale, diesse, addetto stampa, responsabile marketing e magazziniere, ndr), e tutti gli altri che lavorano dietro alla nostra squadra. La passione è la cosa più importante nel calcio.

Francesco Orlando

Mi sento bene fisicamente, e durante la settimana ascolto i suggerimenti dei miei compagni, dello staff e del mister, che sono molto importanti per me e per la mia crescita. Io cerco sempre di dare il massimo, poi è il mister a decidere. Io credo nel nostro gruppo e sono certo che la nostra squadra darà del filo da torcere a tutti. Secondo me Montero è un allenatore giovane e molto preparato, ci dà sempre molti stimoli e sono certo che da allenatore arriverà in alto come ha già fatto da giocatore.

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