Montero verso Samb-Gubbio: “Dobbiamo vincere”

Montero, Samb-Gubbio

La conferenza stampa di Montero alla vigilia di Samb-Gubbio


Dopo la delusione di Imola i rossoblu si preparano ad affrontare un’altra squadra ostica e peculiare, che dopo il cambio tecnico si è dimostrata pericolosa a dispetto della posizione di classifica. Io Gubbio di Torrente arriva al Riviera sulla spinta dell’ottimo pareggio contro il Padova, che ha dato continuità alla crescita delle ultime settimane. Nelle ultime 5 giornate gli eugubini hanno vinto solo contro il Modena, ma Montero non si fida: «Queste sono partite insidiose. Andremo a trovare una squadra che si chiude molto bene, però ha anche molta qualità. Ho visto 6-7 partite del Gubbio: è una squadra che attacca poco, ma quando lo fa è sempre pericolosa. Davanti hanno un giocatore come Gomez, che ha qualità ed esperienza, e sa gestire certe situazioni, ha molta malizia. Magari all’inizio non lo vedi ed esce fuori con la giocata».

I rossoblu troveranno una squadra che probabilmente verrà al Riviera per speculare, e dovranno dovranno stare attenti soprattutto in fase di transizione: «Sanno ripartire molto bene, con combinazione veloci e di qualità. In questo modo hanno messo difficoltà squadre come il Piacenza, il Padova, il Modena… Col Cesena è stata una partita atipica per via degli episodi arbitrali. Per noi saranno importanto le marcature preventive, l’attenzione e la concentrazione».

L’obiettivo dichiarato non può che essere la vittoria: «Il Gubbio può farci male sul piano della velocità e dell’intensità, ma noi dobbiamo giocare in modo positivo. Mano a mano che passano le giornate i punti iniziano a pesare: la classifica non si è ancora spezzata, e nel girone di ritorno i punti saranno decisivi per dare un verso al resto del campionato. In questo momento ci sono tante squadre alla pari, e tutti se la giocano con tutti. Da allenatore sono felice perché spinge squadra a dare sempre il massimo. Quando giochiamo in casa dobbiamo fare assolutamente tre punti».

I sambenedettesi dovranno “recuperare” i due punti persi a Imola, sfumati proprio nelle battute finali della partita. Montero vuole lasciarsi la gara alle spalle: «Secondo me dopo una partita come quella di Imola non ci deve essere nessun rammarico, ma dobbiamo essere arrabbiati, questo sì». Il tecnico ha le idee chiare su cosa migliorare: «Noi dobbiamo migliorare sulle ripartenze, ma questo lo dico da inizio campionato. In 17 giornate abbiamo avuto tantissime occasioni, ma spesso abbiamo sbagliato l’ultimo passaggio. Noi siamo una squadra che può pressare alto ma che può essere pericolosa anche in contropiede, abbiamo questa fortuna e dobbiamo imparare a sfruttarla. Poi dobbiamo avere più intelligenza nel leggere alcune situazioni quando manca poco alla fine della partita».

Secondo il tecnico il problema è soprattutto mentale: «I ragazzi non sanno speculare, ma lo dico in senso positivo… io racconto sempre una cosa: quando giochi la Libertadores e sei in svantaggio di un gol a 25 minuti dalla fine la partita è finita: spariscono i raccattapalle, spariscono i palloni e mettono il pullman davanti alla porta. Devi avere un “sedere” così per pareggiarla. Io apprezzo lo stimolo di attaccare sempre, ma tante volte è meglio gestire. Quando sei in campo lo senti se stai bene e puoi provarci o è meglio chiudersi. Certe volte basta un’azione a cinque minuti dalla fine per tranquillizzarti, altre volte bastano i primi cinque minuti per capire che soffrirai tutta la partita».

La squadra di Montero dovrà far fronte alle assenze quasi certe di Rocchi e Di Pasquale, che verranno sostituiti ancora una volta da Gelonese e Carillo. Ancora panchina per Miceli, su cui Montero – a domanda precisa – non ha neanche risposto, limitandosi a una smorfia. Apprensione anche per Cernigoi e Frediani: il centravanti potrebbe tornare tra i titolari, mentre il centrocampista dovrà smaltire la febbre degli ultimi giorni.

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