Vernecchie rossoblu: S04E22 (Samb-Ravenna)

La rubrica in cui la tunica del giornalista scopre la pelle del tifoso, con Angelo A. Pisani e Michele Palmiero, in collaborazione con l’Antico Caffè Soriano. Puntata post Samb-Ravenna


Dopo mesi di tensioni, l’ambiente rossoblu è finalmente esploso. Società, stampa, tifosi: la squadra delude, la società è assente e la curva sempre più insofferente. Con il Ravenna è arrivata la quarta sconfitta in cinque gare, ma le preoccupazioni maggiori riguardano il futuro della società, ora che il presidente ha ricominciato ancora a parlare di cessione. Domenica è uscito il comunicato della Curva Nord, a cui Fedeli ha risposto con la solita lettera conciliante e auto-assolutoria, che dice tanto ma senza andare al nocciolo delle questioni. Il campionato è ancora lungo, ma al momento sembrano avere tutti le valigie pronte.

Michele Palmiero: Ci lamentavamo di dover parlare sempre della stessa cosa, ed ecco la novità: per un mese la Samb ha giocato bene ma raccolto poco, stavolta ha giocato male e raccolto tanti fischi. Della prestazione contro il Ravenna c’è ben poco da salvare, nonostante la strada si era fatta subito in discesa grazie a una papera del portiere ospite. Sembrava il classico episodio che poteva bilanciare un mese di sfortune, invece il Ravenna ha disputato una grande partita meritando i 3 punti.

Angelo A. Pisani: Sembrava ma non è stato, anche perché la Samb ha continuato a giocare come se avesse assolutamente bisogno di un altro gol. Ha giocato in modo frenetico e disordinato, forzando le giocate e sprecando tanti palloni. Tante volte abbiamo parlato di problemi tattici, errori, episodi… stavolta è stata proprio una questione di tranquillità e di scelte. Il paradosso è che di fronte c’era una squadra molto più tranquilla e consapevole, nonostante lottasse per non retrocedere.

Vernecchie x GF

Michele: Degli avversari mi ha stupito soprattutto il coraggio con cui sono scesi in campo contro un avversario più forte. Lo svantaggio non ha intaccato il morale dei giocatori, anzi, ha dato loro ancora più motivazione. In certi momenti del primo tempo, la squadra di Foschi mi è sembrata addirittura incosciente, attaccava con sette uomini lasciando enormi spazi, ma sono stati molto efficaci.

Angelo A: Ma vedi, l’incoscienza è tale se ti prendi dei rischi senza essere preparato prima. Il Ravenna ha portato tanti uomini in attacco, però ha costruito le situazioni giuste per farlo, consolidando il possesso e predisponendosi in modo da sfruttare i lanci lunghi. Alla fine hanno fatto cose semplici: lancio per Mokulu, che faceva salire la squadra, e una volta consolidato il possesso andavano dentro.

Michele: La prestazione di Mokulu è stata mostuosa: ha tenuto tantissimi palloni là davanti, molte volte contro due o tre avversari. Ma anche l’esterno Zambataro ha giocato una partita pazzesca. Due giocatori arrivati nel mercato di gennaio, a dimostrazione che si può alzare la qualità della rosa anche senza spendere tantissimo. È difficile, ma non impossibile.

Angelo A: Nel calcio si può fare tutto, bastano due ingredienti di base: coerenza e programmazione. A San Benedetto c’è ci vuole farci credere che per fare calcio bisogna per forza dissanguarsi, ma non è così; in questo girone abbiamo trovato tante piccole con rose molto più logiche e complete della nostra, anche se magari sono inferiori nei singoli. Magari a piccoli passi, aggiungendo un pezzetto alla volta. Se ogni anno fai rivoluzioni a scadenza, con contratti annuali e prestiti, non vai da nessuna parte. Nonostante quello che alcuni, fino a qualche settimana fa, si sono ostinati a scrivere.

Vernecchie x La Zanzara

Michele: In questi anni c’è stata una confusione totale sui ruoli dirigenziali, nemmeno Alitalia ha visto cambiare così tanto personale. Da chi scende in campo a coloro che dovrebbero prendere le decisioni, nessuno è stato messo in condizione di poter lavorare nel migliore dei modi. In questo momento  l’ultimo dei problemi: penso sia già un mezzo miracolo galleggiare ai limiti della zona playoff.

Angelo A: Non è un problema se non si va in Serie B, anche se aveva promesso di farlo in tre anni; il problema è che la Sambenedettese è andata avanti per cinque anni senza una direzione, e ogni anno ha fatto promesse del cazzo illudendo la tifoseria. Si parla sempre dei problemi di San Benedetto, ma sono tutti risolvibili. Basterebbe avere la serietà, la voglia e l’intelligenza per provare a risolverli. A Pordenone Lovisa ha costruito una grande squadra nel giro di sei anni, in Serie B c’è una squadra come il Cittadella, che ogni anno arriva ai playoff con un budget inferiore a tante squadre in Serie C. Renate e Albinoleffe vanno avanti in Serie C senza neanche uno stadio, la Virtus Verona è riuscita a fare nuove strutture con le proprie risorse, nonostante sia la terza squadra cittadina.

Vernecchie x La 7

Michele: Da noi si parla di cessione ogni due mesi, finché la situazione è questa programmare non sarà possibile. Negli anni si è sempre detto che il merito di Fedeli è quello di dare stabilità, ma l’unica stabilità è quella economica: a livello tecnico e societario c’è un caos incredibile.

Angelo A: A San Benedetto siamo abituati male, è vero; in Serie C ci sono tante squadre pericolanti, e anche questo è vero; ma quante altre squadre fanno l’iscrizione e pagano in modo regolare? Arrotondiamo per difetto: cinquanta squadre su sessanta? Quindi ci sono almeno altri quarantanove presidenti che fanno le stesse cose che fa Fedeli, ma senza attaccare i tifosi, senza cambiare allenatore e squadra ogni anno, senza insultare i dipendenti, e senza aprire ogni due mesi alla cessione. Perché dobbiamo trattarlo come un santo?

Life of Brian x Vernecchie

Michele: A proposito di cambiamenti, nel post partita si è parlato tantissimo di esonero, e molti hanno messo in dubbio il rapporto tra allenatore e giocatori. Non sono dentro lo spogliatoio e non entro nel merito, ma il comportamento di Rapisarda e compagni è stato preoccupante. Sono sembrati poco concentrati e molto nervosi, incapaci di reagire emotivamente alle difficoltà. Per tanti di loro non vale la giustificazione della piazza troppo pesante, anche perché i fischi sono arrivati solo a partita finita. Il timore è che tanti non vedano davvero l’ora di concludere la stagione, come il loro presidente.

Angelo A: Secondo me non è un problema di concentrazione, anzi, il problema è che ci stanno pensando troppo. Domenica ho avuto l’impressione di una squadra che ha provato a strafare, un po’ per l’ansia del risultato e un po’ per la voglia di risolvere subito la situazione. Ci sono stati tanti errori non forzati, palloni affrettati e giocate troppo complesse. È uno di quei momenti in cui la squadra ha troppa voglia di fare, e nella frenesia finisce per fare ancora più errori. I risultati non aiutano, ma il problema sta nel modo in cui è stata gestita la situazione: si parla di risalita in classifica quando tutte le altre si sono rinforzate, e noi abbiamo fatto l’ennesimo mercato a costo zero; ora che la squadra sta calando la tifoseria viene giustamente a chiedere il conto.

Vernecchie + Morgan

Michele: Ormai è un teatrino che conosciamo bene: quando il malumore dei tifosi si alza d’intensità, la corte di Fedeli scrive una bella letterina a firma FF per spostare l’attenzione. La curva ha posto domande ben precise e non posso che condividerle, anche perché sono le stesse che facciamo qui da anni; il presidente ha risposto senza rispondere. Non c’è neanche un punto in cui si parla nel merito: nessuna menzione al settore giovanile, nessun riferimento alla programmazione, scarsa chiarezza sulle trattative di cessione. E poi c’è la chicca finale: per “non destabilizzare l’ambiente, di cessione societaria se ne riparlerà solo a momento opportuno”. Come se finora fossero stati altri a parlarne e non lui.


Antico caffè Soriano

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La copertina di Madou è ispirata alla locandina di A Mano Disarmata, film di Claudio Bonivento. Meme di @apakakov. Potete partecipare alle Vernecchie commentando i post, scrivendo sulla pagina facebook o inviando una mail. Intanto iscrivetevi al nostro canale Telegram. Accettiamo consigli, domande, critiche e persino insulti velati!

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