Vernecchie rossoblu: S05E01 (Alessandria-Samb)

Vernecchie: Alessandria-Samb

La rubrica in cui la tunica del giornalista scopre la pelle del tifoso, con Angelo A. Pisani e Michele Palmiero, in collaborazione con l’Antico Caffè Soriano. Puntata post Alessandria-Samb


La prima partita della nuova stagione si chiude con una sconfitta inguardabile, letteralmente inguardabile: all’inizio ci avevano promesso la diretta Rai, poi hanno spostato l’orario e siamo rimasti appesi alle dirette Facebook di Alessandria e Sambenedettese. Si parla tanto di calcio moderno, e poi ci troviamo come ai tempi di Amiternina-Samb, solo senza la diretta radio e a porte chiuse. È presto per parlare, e non abbiamo neanche visto la partita, ma la domanda ce la facciamo: È GIÀ CRISI? Ne abbiamo parlato con Francesco Bovara, detto F-35, e il nostro padre spirituale, Edoardo Tarullo.

Edoardo Tarullo: Anzitutto ben ritrovati ragazzi, è bello ripartire con voi. Non potendo commentare la partita voglio ringraziare vivamente la Federazione – visto che si tratta della Coppa Italia della Serie A – e la nostra amatissima Mamma Rai per averci ricordato che il sistema calcio, anche a livello radiotelevisivo, è un’indegna schifezza. Nel 2020, dove si riesce a vedere live anche la partita di sesta serie vietnamita, la prima coppa nazionale italiana non viene trasmessa su nessuna piattaforma, tv o streaming; per di più, in un periodo in cui tutte le gare si giocano a porte chiuse. Il calcio è della gente, il governo del calcio è di idioti e incompetenti.

Michele Palmiero: Niente male come inizio, siamo già in cerca di querele: fortunatamente il nostro avvocato di fiducia si è liberato dagli impegni che aveva a Messina. Sulla partita ovviamente non c’è molto da dire, ma mi ha dato modo di ammirare ancora una volta le crisi isteriche dei tifosi su Facebook. Dopo un’estate passata a sognare la Champions in quattro anni ho letto che Montero si deve dimettere e che questa squadra farà fatica a salvarsi. E che Maxi Lopez è una pippa (anche se non sappiamo il motivo per cui è stato espulso).

Montero e Maxi

Angelo A. Pisani: Vabbè, ma che c’è di strano? Questo è il quinto anno che siamo in Serie C, e bene o male si è sempre parlato di promozione. Se n’è parlato con Palladini, dopo il bell’inizio di campionato; se n’è parlato l’anno di Moriero e Capuano, in cui siamo andati vicini; se n’è parlato addirittura l’anno di Magi e Roselli, in cui stavamo per retrocedere. Quest’anno abbiamo una rosa migliore e un progetto di lungo respiro, quindi posso anche capire. Il problema è che al momento non possiamo dire di avere una rosa da primissimi posti: sono arrivati ottimi giocatori, ma tanti degli altri ad oggi sono incognite, che conosciamo poco, o che vengono da campionati di cui non si trovano neanche i video su Wyscout. Magari abbiamo preso dei fenomeni, però boh.

Vernecchie - Serafino

F-35: Ieri ho visto molto bene Chacon. Non alla partita, intendo ieri sera, prima di dormire. Già dal primo giorno, al ritiro di Massignano, ho capito che quest’anno mi farà sognare. Michele dice che sarà la prossima mezzala crack della Serie C, e per una volta posso dire di essere d’accordo con lui. Il video che girava all’inizio su youtube, quello delle duemila finte che alla fine erano la stessa in varie angolazioni, non gli fanno giustizia. Chacon è un giocatore vero, e poi nella pre-temporada ha vinto almeno un paio di tornei di calcio-tennis.

Edoardo: Non ho capito cosa F-35 volesse dire, ma lo rispetto e lo condivido. Venendo alla beneamata, posso solo dire – prima dell’inizio di questa stagione – che la squadra è davvero ottima per la categoria, ben coperta su tutti i reparti (ho qualche dubbio sui terzini). Secondo me sulla carta può ambire ai primi cinque posti. Poi sappiamo bene che il calcio giocato e preparato dai competenti allenatori del girone è un’altra storia. Spero solo che il mister possa confermare e migliorare quanto di buono ci ha fatto vedere nella prima parte della stagione.

Maxi Lopez x Vernecchie

Michele: Montero non ha mai nascosto di essere un allenatore estremamente ambizioso: ora ha a disposizione una squadra più forte dell’anno scorso, e secondo me avrà anche più pressione. Perché non possiamo nasconderci troppo, questa è una rosa costruita per raggiungere le prime posizioni. Dopo averlo visto in precampionato faccio fatica a capire come Ruben Botta possa giocare in Serie C: è di un altro pianeta.

Angelo A: La rosa è sicuramente migliore, perché giocatori come Botta, Lescano, Maxi, Nocciolini e Nobile alzano sicuramente il livello. Per me si può arrivare nelle prime cinque, come dice Edoardo, ma dal quinto al primo posto ci passano tanti dettagli che non possiamo conoscere: parlo della qualità delle nostre riserve, ma anche dell’adattamento di alcuni giocatori al gioco di Montero. Non ho visto bene Lavilla, non ho proprio visto Scrugli, e secondo me a centrocampo – più che un giocatore di rottura – ci servirebbe uno che sappia mantenere il possesso e far girare il pallone (basti pensare all’importanza di Botta nella partita contro la Roma). Si era parlato di Ilari, che secondo me sarebbe stato perfetto; l’alternativa sarebbe quella di mettere Chacon e Occhiato mezzali, ma per quel poco che ho visto mi sembrano due giocatori “di strappo” (come direbbe Capuano) più che “di cucitura”.

Friedman Vernecchie

F-35: Vorrei un attimo approfondire la cosa del sogno. Quello che ogni ragazzo sambenedettese sogna, prima di andare a dormire, è indossare la maglia rossoblu, avere la 10 dietro le spalle e segnare sotto la curva. Però quando sogna il gol, non sogna mai il gol in sé per sé, ma quello che c’è prima: il ricevere palla, lo scartare tutti gli avversari, l’arrivare a tu per tu col portiere. Ecco, sogna proprio il tipo di gol che fa Chacon: poi non so se lui arriverà a segnare, ma ci farà sognare tutti.

Michele: Non so perché sia stato invitato F-35, ma mi dissocio da tutto quello che ha detto finora. Prima Angelo parlava dei dettagli che fanno la differenza tra un quinto e un primo posto: per me non riguardano solo la sfera tecnica, ma anche la parte dirigenziale. Anche in quest’ambito ho visto una crescita esponenziale. Da un punto di vista numerico, la nuova Samb di Serafino ha un assetto da Serie A. Ora bisogna vedere come si svilupperà la sinergia tra i vari rami, cercando di evitare invasioni di campo e giochi di potere. La ciliegina sulla torta è stato il ritorno di Stefano Colantuono, con un quinquennale che pensavo impossibile vedere in Serie C.

Stefano Colantuono

Edoardo: Parole sante. Da un punto di vista societario, ancora di più che sul campo, stiamo vivendo un sogno ad occhi aperti. In pochissimo tempo la società è stata costruita minuziosamente per operare al meglio in ogni settore. Le premesse sono tutte ottime, adesso lasciamoli lavorare e non lanciamoci in giudizi affrettati, che sono una nostra eccellenza. L’arrivo di Colantuono, insieme alla costruzione del centro sportivo, sono delle garanzie che mai ci saremmo potuti immaginare. E significano solo una cosa: progetto a lungo termine. Adesso a noi spetta fare solo una cosa: tifare questa squadra e vedere come lavora la società. I tempi dei contratti annuali e degli insaccati in sconto sono finiti.

F-35: In pochi sanno che io ho iniziato a giocare a calcio grazie a Stefano Colantuono, che sono contento di rivedere a San Benedetto. Se fosse rimasto in tutti questi anni probabilmente sarei io Santiago Chacon.


Antico caffè Soriano

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La copertina di Madou è ispirata alla copertina di Birdbox, film diretto da Susanne Bier. Meme di @apakakov. Potete partecipare alle Vernecchie commentando i post, scrivendo sulla pagina facebook o inviando una mail. Intanto iscrivetevi al nostro canale Telegram. Accettiamo consigli, domande, critiche e persino insulti velati!

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