Roselli verso Samb-Triestina: “È un avversario diverso da tutti gli altri”

Giorgio Roselli

La conferenza di Roselli alla vigilia di Sambenedettese-Triestina


Il ciclo terribile della Sambenedettese Calcio prosegue con un’altra forza del campionato: dopo Pordenone, Vicenza e Feralpi, è l’ora della Triestina. Mister Giorgio Roselli non si fida del prossimo avversario che conosce molto bene, avendo allenato per anni il mister alabardato Pavanel.

Giorgio Roselli

Sono convinto che, se la Feralpisalò non fosse rimasta in 10 e avesse accorciato le distanze, avremmo sofferto molto nel finale. Il calcio è così, è fatto di episodi: contro il Pordenone abbiamo giocato bene ma subito la rimonta, contro la Feralpi è andata bene.

I prossimi avversari

La Triestina è allenata dal mio pupillo, il mio capitan, Pavanel che ha fatto tanta gavetta e secondo me ora è pronto per il grande salto. Per me Pavanel è come Gasperini: ha fatto esperienza per anni nella Primavera del Verona ed ora è destinato ad alte categorie.

Loro giocano con un 4-2-3-1 che dà pochissimi riferimenti. Non hanno una punta pura – saranno indisponibili due fortissimi come Mensah e Granoche – e sono giocatori poco leggibili. È una squadra molto diversa da Pordenone e Feralpisalò: il Pordenone gioca con due punte fisse più Berrettoni, la Feralpi aveva addirittura 3 centravanti. La Triestina, invece, gioca un calcio estremamente organizzato senza punti di riferimento. Sono molto curioso di capire come reagirà la squadra ad un avversario così diverso.

I convocati

Rapisarda ha recuperato, si è allenato ed è a disposizione. Celjak è un ragazzo straordinario con qualità fisiche importanti: sarà molto utile. Titolare dal primo minuto? Questo non credo, è ancora presto e non bisogna rischiare infortuni. I convocati sono 19.

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