Samb-Cosenza 0-2, rossoblu fuori ai quarti di finale

Samb-Cosenza, Miracoli

Nonostante manchi più di un’ora e mezza il Riviera ha già iniziato a riempirsi: centinaia e centinaia di persone (le più previdenti, o se volete le più ansiose) continuano a entrare da tutti i settori, un flusso che continuerà fino alle 20.30 (e forse qualcosa in più). Si parlava di 10 mila presenze, ed è probabile che la previsione venga rispettata. Tifosi storici, amanti distanti, ritorni di fiamma: oggi è la partita di tutti, e la speranza è che tutti tornino felici.

La Sambenedettese arriva a questa partita con lo stesso risultato della gara di Piacenza, un 2 a 1 che lascia tutto aperto per i prossimi 90 minuti. Mentre scrivo stanno entrando i giocatori del Cosenza, sommersi dai fischi di tutto lo stadio. La squadra è entrata con la divisa ufficiale, giacca e cravatta, un bel contrasto con la partita che dovranno affrontare tra poco.

L’analisi della gara di andata | La puntata de La Rifinitura sulla partita


Samb-Cosenza, il tabellino

SAMBENEDETTESE (3-5-2) Perina; Conson, Miceli, Patti (80′ Tomi); Rapisarda, Gelonese, Bove (56′ Esposito), Marchi, Valente (80′ Stanco); Bellomo, Miracoli (88′ Di Massimo) A disp. Raccichini, Ceka, Mattia, Di Pasquale, Demofonti, Candellori, Filoia, Aridità All. Moriero

COSENZA (3-5-2) Saracco; Idda, Camigliano, Dermaku; Corsi, Bruccini, Palmiero (82′ Loviso), Mungo (69′ Calamai), D’Orazio (82′ Ramos); Okereke (56′ Baclet), Tutino (82′ Perez) A disp. Zommers, Pasqualoni, Boniotti, Trovato, Pascali, Braglia All. Braglia

TERNA Arbitra Alessandro Prontera di Bologna, coadiuvato dagli assistenti Lorenzo Biasini (Cesena) e Luca Bianchini (Cesena). Quarto ufficiale: Nicolò Cipriani (Empoli)

MARCATORI 7′ Mungo (C)

NOTE 10’187 paganti | Ammoniti: Miracoli (S), Conson (S), Bove (S), Gelonese (S), Perina (S)

Samb-Cosenza

Il saluto ai rossoblu durante il riscaldamento prepartita

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Allo stadio presente anche Maurizio Sarri. Nessuna smentita circa un suo possibile arrivo alla Sambenedettese (anche perché non abbiamo chiesto). Oltre all’ex tecnico del Napoli ci sono Epifani (allenatore della primavera pescarese) e diversi ex rossoblu: finora abbiamo avvistato Puglia, Sabatino, Palumbo, Casavecchia, Vallocchia, Pezzotti, Radi, Lulli e Morante.

I tifosi del Cosenza (sono arrivati in 700) si presentano con un fumogeno. I sambenedettesi rispondono cantando cori di paesi che vanno a quel paese, e altre amenità. Un pensiero anche per gli anconetani (gemellati coi calabresi).

samb-cosenza

3′ Marchi recupera palla su D’Orazio e innesca Bellomo: il trequartista resiste a una carica e parte facendo 40 metri in conduzione; arrivato al limite dell’area prova subito il tiro, ma colpisce debolmente.

4′ Marchi recupera e prova la percussione, conclusa con un tiro da fuori area: largo.

7′ Punizione dalla trequarti di Bellomo, che prova il cross in area: Conson non arriva a spizzare, ma sulla respinta cosentina la palla finisce a Valente. L’esterno – raddoppiato – riesce a liberare lo spazio per il cross, allontanato dalla difesa. Sul contropiede palla lunga per Okereke, che evita Patti con una finta di corpo e parte in situazione di due contro due: bella palla per Tutino, che controlla e appoggia per la conclusione di Mungo. Il centrocampista piazza con un gran destro, infilando Perina. Vantaggio Cosenza!

10′ Palmiero recupera sul tocco corto di Palmiero e prova sbito l’imbeccata per Bruccini: Patti intercetta con un colpo da karate. Sul contropiede buon break di Marchi, che serve la discesa di Rapisarda sulla destra. L’esterno viene atterrato da D’Orazio, graziato.

In fase di uscita il Cosenza sta tenendo molto larga la mezzala sul lato palla, con l’esterno di centrocampo alto e stretto sulla trequarti, alle spalle della mezzala (che spesso esce in pressione).

20′ Filtrante di Valente per Miracoli, che fa una sponda intelligentissima innescando Bellomo: il centrocampista avanza nel cuore dell’area e prova il cross in mezzo. Miracoli non arriva, Marchi (alle sue spalle) non riesce a liberare la conclusione; sul rimpallo arriva Valente, che però manda alto.

24′ Brivido per i rossoblu: palla in verticale per Okereke e uscita pericolosissima di Perina, che tocca di testa ma non riesce ad allontanare abbastanza. Okereke ritrova palla e – con due uomini avanti – prova a servire in mezzo per Tutino: Miceli intuisce e salva tutto.

Due striscioni della Nord per i diffidati: “L’assenza attenua le passioni mediocri e aumenta le grandi”, “5-11-17 fieri dei nostri diffidati”

27′ Altra palla in verticale da Valente a Miracoli, che tocca di tacco per Bellomo; il trequartista va a terra sulla marcatura (con trattenuta?) di Dermaku. L’arbitro lascia scorrere, e ammonisce Miracoli per proteste.

Nonostante il vantaggio il Cosenza sta tenendo una pressione molto alta sui sambenedettesi, che dopo il vantaggio hanno alzato il baricentro costringendosi a gestioni del pallone molto difficili. In questa fase i centrali rossoblu stanno avendo molti problemi, specie sul lato di Patti – quello meno a su agio, palla al piede.

samb-cosenza

33′ Gol annullato al Cosenza. Il campanile altissimo di Palmiero finisce nei paraggi di Tutino, che riesce a evitare la marcatura di Conson e andare alla conclusione: la palla scavalca Perina e finisce in rete, ma a gioco fermo. Fuorigioco.

37′ Palla sulla destra per Marchi, che allarga a Rapisarda; l’esterno gira al centro per Bellomo, che appoggia in direzione di Miracoli: l’attaccante si gira sul sinistro e prova la conclusione, alta.

38′ Tiro da fuori di Mungo, alto. Nell’azione successiva giallo a Conson per un fallo su Tutino.

40′ La Samb prova a uscire sulla destra, ma Rapisarda prima e Marchi poi vengono chiusi da due giocatori del Cosenza. La verticalizzazione forzata della mezzala innesca un rimpallo buono per Okereke, atterrato da Bove (colpevolmente in ritardo sulla marcatura preventiva).

44′ Marchi riceve palla sul vertice sinistro dell’area e appoggia verso Bellomo, che prova la conclusione: esterno della rete.

45’+1 D’Orazi si libera sulla sinistra e mette verso il dischetto: libera Bellomo.

Fine primo tempo. Nella strada verso gli spogliatoi tantissimo nervosismo tra le due squadre, che rischiano la rissa. Ogni scontro viene “sventato” dalla chiamata della Nord alla squadra, per incitarla come nella scorsa partita. Nella ripresa i rossoblu dovranno scuotersi al più presto da questi 45 minuti, tanto fragili quanto battaglieri. Insieme ai tanti meriti dei cosentini, aggressivi e organizzati, ci sono anche tanti errori rossoblu. 

[nextpage title=”Samb-Cosenza, secondo tempo”]

46′ Subito una buona palla per Bellomo, che scende sulla sinistra e prova il cross basso in mezzo: non c’è nessuno.

48′ Il Cosenza ruba palla ai rossoblu sulla trequarti e riparte a difesa scoperta: Okereke scappa alle spalle di Conson, riceve e fa la sponda per Tutino, che segna. A gioco fermo, però: fuorigioco.

50′ Tutino finisce fuori dal campo dopo un contrasto, e resta fuori dal campo per non fare fuorigioco; dopo alcuni batti e ribatti esce e prova addirittura il tiro, come se nulla fosse: tutto fermo.

53′ Angolo per la Samb, anzi no. Dopo 30 secondi di proteste l’arbitro decide di dare rimessa dal fondo.

55′ Bove allarga per Valente, che scende sulla sinistra e restituisce al compagno, libero sulla trequarti; il suo cross dentro diventa quasi un pallonetto, ma non sorprende Saracco.

56′ Dentro Baclet per Okereke. Tatticamente non cambia nulla. Pochi secondi dopo fuori Bove per un applauditissimo Esposito, al ritorno in campo dopo il lungo infortunio. Ora rossoblu col 3-4-2-1, con Esposito e Bellomo alle spalle di Miracoli.

Samb-Cosenza, Moriero

Ora la partita è anche contro il cronometro

Altro striscione per i diffidati: “…Non è un fuoco che col vento può morire | Diffidato non mollare”

67′ Intervento molto duro di Baclet su Esposito. Lo stadio esplode, l’arbitro si limita a un richiamo. Ora la curva alza la voce, serve assolutamente un gol.

69′ Fuori Mungo per Calamai. Tatticamente non cambia nulla.

72′ Lungo possesso dei rossoblu, che dopo aver cambiato fronte un paio di volte riescono a pescare Esposito ai 20 metri; il trequartista appoggia largo per Rapisarda, che mette dentro: respinta. Il primo corner viene rispedito al mittente, sul secondo resta a terra Saracco. L’arbitro ferma il gioco. Una decisione accolta con una bombacarta.

75′ Rilancio lungo per Tutino, con tutta la Samb scopertissima: l’attaccante arriva a tu per tu con Perina, che lo atterra. Giallo e rigore per Baclet, che non sbaglia. Raddoppio Cosenza!

80′ Moriero prova a mischiare le carte: dentro Tomi e Stanco per Patti e Valente. Ora Samb col 4-2-4, con Esposito e Bellomo sulle fasce, e Stanco-Miracoli coppia centrale.

81′ Subito un cross pericolosissimo di Tomi: la palla attraversa l’area piccola e va sul fondo.

82′ Triplo cambio Tutino per Perez, Palmiero per Loviso e D’Orazio per Ramos.

85′ Angolo di Loviso per Baclet, che controlla ma non riesce a girare in porta.

87′ Calamai serve in verticale per il taglio di Perez, che si gira e prova il destro a incrociare: Perina blocca a terra.

88′ Punizione di Tomi dai 25 metri: palla larga. Intanto fuori Miracoli per Di Massimo.

Come sempre grandissima prestazione della Curva Nord, che – dopo aver iniziato a cantare nel riscaldamento, e proseguito all’intervallo – continua anche adesso. Uno spettacolo che è valso il biglietto, a prescindere dal risultato.

90’+3 Gran palla di Bellomo per il taglio di Rapisarda, che salta il portiere con uno stop a rientrare ma viene anticipato al momento del tap-in.

Fine secondo tempo. Nonostante la doppia sconfitta i rossoblu escono dal campo (e dai playoff) con gli applausi e l’incoraggiamento della Curva Nord, oggi meravigliosa. Dopo una stagione lunga e travagliata, fatta di alti e bassi, è la consolazione migliore. L’anno prossimo si deve ripartire da qui. 

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