Vernecchie rossoblu: S04E08 (Cesena-Samb)

Cesena-Samb 1-2

La rubrica in cui la tunica del giornalista scopre la pelle del tifoso, con Angelo A. Pisani e Michele Palmiero. Puntata post Cesena-Samb


Questa è stata la settimana dei grandi ritorni: quello della Samb al terzo posto e quello di Jesse Pinkman. In mezzo ne hanno passate di ogni, ma nonostante qualche sofferenza e un po’ di ammaccature sono tornati entrambi a nuova vita: sul film evitiamo spoiler, per i rossoblu basta guardare la classifica. Dopo le angosce dello scorso anno la Sambenedettese è tornata a far sognare i tifosi, che dopo la grande giornata di Cesena sperano che questo idillio duri il più a lungo possibile. 

Michele Palmiero: Caro Angelo, senza che ci giriamo troppo attorno: stiamo vivendo il momento più alto da quando la Sambenedettese è tornata nel professionismo. Montero ha portato grandissimo entusiasmo, la squadra gioca molto bene e i risultati stanno esaltando giocatori, stampa e tifosi. Anche il presidente sembra un’altra persona.

Angelo A. Pisani: Nell’ultima conferenza Fedeli ha detto che “il secondo anno gli è piaciuto e il terzo un po’ meno”, cioè meglio la stagione dei fischi dopo Samb-Santarcangelo che quella in cui siamo per quattro mesi siamo stati secondi in classifica. Posso capire il suo negazionismo, ma se ti ci metti anche tu mi preoccupo. Secondo me il punto più alto resta Samb-Fermana 3-0, quando tutto sembrava davvero possibile. Ora sta andando tutto alla grande, ma siamo solo alla nona partita.

Michele: No, dai, non è una questione di classifica. Sotto la gestione Capuano siamo arrivati molto in alto, ma questo inizio di stagione sta esaltando davvero tutti. Sii sincero, da quanto tempo non ci si divertiva così?

Angelo A: Ma perché, vuoi dirmi che con le conferenze di Eziolino non ci si divertiva? Vuoi dire che non ti ricordi più i video di Durim?


Michele: Ma sì, però stavolta c’è un’unità d’intenti che prima non si era mai vista: squadra, staff, dirigenza, giornalisti … E poi anche i tifosi, ma su quelli non c’erano dubbi. La trasferta di Cesena ha riacceso i dolci ricordi delle trasferte di massa, ho rivisto tanta gente che sembrava aver perso la voglia. La miccia è stata accesa, ora bisogna tenere la fiamma accesa.

Angelo A: Questo dipenderà dai risultati, com’è ovvio, ma anche dalla strategia comunicativa della società. Bisogna cavalcare l’entusiasmo senza aggiungere pressioni, questo secondo me è il momento di divertirsi. Siamo al quarto anno, spero che le esperienze del passato abbiano insegnato alla società che l’importante è tenere la squadra tranquilla. A inizio anno si parlava di playoff e di playoff si deve continuare a parlare, spero non si ricominci a fare sparate di partita in partita.

Salvini | Sambenedettese

Michele: A proposito della partita… Dal risultato e dalla contestazione non si direbbe, ma io ho visto un buon Cesena. Il risultato incide sugli umori, ovviamente, ma la squadra di Modesto ha una sua identità, costruisce diversi occasioni ed è sempre propositiva. Il problema è che tira poco in porta, e dietro sembra fragilissima.

Angelo A: Per quanto mi riguarda il Cesena ha fatto una buonissima partita. Davanti sono riusciti a creare molti spazi, liberando spesso Giraudo sulla fascia e Borello tra le linee, il problema è che negli ultimi 16 metri sono stati troppo imprecisi (e anche un po’ prevedibili). Noi siamo abituati a vedere tutto con il filtro dei risultati, ma se andiamo a vedere nel dettaglio non c’è stato tutto questo dominio: nei primi 15-20 minuti faticavamo a uscire dalla nostra metà campo, e nel secondo tempo abbiamo rischiato la rimonta poco prima del 3 a 1.

Michele: L’andamento della gara è stato molto strano, abbiamo segnato tutti e tre i gol nei loro momenti migliori. Ancora una volta siamo stati devastanti sui calci piazzati, e alla lunga un fattore come questo può diventare decisivo.

Mememaster | Montero

Angelo A: Stavo giusto arrivando ai calci piazzati. Domenica abbiamo fatto tutti e tre i gol sugli sviluppi di calcio piazzato: il primo un calcio d’angolo, il secondo una rimessa e il terzo un calcio di punizione. Come direbbe Montero citando noi italiani, “tanta roba”. Nelle prime settimane si parlava spesso delle tante occasioni sciupate, nelle ultime gare abbiamo creato un po’ meno ma stiamo trovando nuove soluzioni. Vorrei dire che siamo cinici, ma parlare di cinismo per una squadra che finisce la partita in dieci e con il suo migliore attaccante in porta mi sembra un po’ eccessivo.

Michele: L’espulsione a Santurro mi ha fatto perdere un paio di anni di vita. Dal settore ospiti non mi sono reso conto di cosa fosse successo, ho visto che quelli del Cesena erano nervosissimi. Tra l’altro oltre al danno rischiamo la beffa, visto che si è anche fatto male. Speriamo che non si fermi a lungo.

Angelo A: Non ti preoccupare, probabilmente non è nulla di grave, anche perché per alzarsi a fare caciara ci ha messo venti secondi… Speriamo torni presto e alla prossima sia più furbo. Nel frattempo potremmo sfruttare l’idea del nostro lettore Lino e spacciarlo come Clavdio ad uno dei concerti di PPP.

Calvdio | Santurro

Michele: Angelo, ti ho già detto che il meme con Clavdio non va bene. Il target principale delle Vernecchie sono gli uomini tra i 40 e i 60 anni, questo qua lo conoscono solo i ragazzini. A proposito di ragazzini, sabato ce ne troviamo uno in porta. Che mi dici su Raccichini?

Angelo A: Che ti devo dire? In tre anni ha fatto solo due partite in Coppa Italia, una mercoledì scorso contro la Fermana e una il 18 ottobre 2017 contro il Gubbio. Sono costretto a dire le solite banalità, ovvero che bisogna dargli piena fiducia ed evitare sciocche critiche aprioristiche. Che c’era questa incognita l’abbiamo detto mille volte, ci è voluta l’espulsione per capirlo? Il bello è che tanti di quelli che chiedono un altro portiere sono gli stessi che si lamentano se dici che la rosa è cortissima.

Samb | Frison

Michele: Il lato positivo è che ci sono 13-14 “titolari” che si sentono al centro del progetto: per dire, Cernigoi sa di essere la punta centrale e non teme ballottaggi come accadde a Miracoli e Stanco. Però la rosa corta è un rischio, al momento bastano 2-3 indisponibilità per abbassare il livello della rosa. Detto ciò, godiamoci quello che arriva senza porre obiettivi.

Angelo A: Sono d’accordo: questa squadra si diverte e gioca bene, l’importante è non appesantirla. Per ora va tutto bene, le vere prove arriveranno insieme ai primi problemi. L’entusiasmo è un fattore in più, ma bisogna tenerlo vivo anche nei momenti difficili.

Michele: Le piazze calde come la nostra sono capaci di sprigionare un entusiasmo travolgente, ma non bisogna salire sulle solite montagne russe. Facciamo le corna, ma prima o poi capiterà di perdere, bisognerà avere pazienza e non mollare. Come Jesse Pinkman.


La copertina di Madou è ispirata alla locandina di El Camino, film scritto e diretto da Vince Gilligan. Meme di @apakakov. Potete partecipare alle Vernecchie commentando i post, scrivendo sulla pagina facebook o inviando una mail. E se vi va potete iscrivervi anche al nostro canale Telegram. Accettiamo consigli, domande, critiche e persino insulti velati!

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